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| Lunedì 09 Novembre 2009 10:33 | |||||||
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LUCCA - CAOS URBANISTICO, TRASPARENZA E PROCEDURE - Lettera congiunta di Italia Nostra, Legambiente, WWF, Associazione Parco S. Anna, Laboratorio di Urbanistica Partecipata, Comitato Vivere il Centro Storico, al Sindaco di Lucca per rivendicare il diritto dei cittadini e delle Associazioni all'informazione e alla partecipazione alle scelte urbanistiche. Nella grande confusione che accompagna lo studio della Variante (al Piano Strutturale, come da Delibera di Giunta del 16.09.08? Oppure al Regolamento Urbanistico, anzi al monitoraggio preventivo alla redazione della variante al Regolamento Urbanistico, come da determina dirigenziale del 05.05.09?), e che si assomma al caos verificato per l'autorizzazione ambientale (vedi in questo sito Sezione Ultime Notizie, "Sviste, Arrosti e Bubboni... "), in questa totale confusione procedurale i sottoscrittori del documento richiedono al Sindaco di Lucca: trasparenza, un incontro urgente e l'immediato rispetto delle norme di legge e di quelle sulla partecipazione. Al Sindaco del Comune di Lucca Lucca, 07.11.09 p.c. Alla Stampa OGGETTO: Variante urbanistica – Procedure e rispetto delle norme E’ nella tarda primavera 2008 che il Comune di Lucca “scopre” e rende pubblico ufficialmente quello che tutti già avevano intuito e, come noi, avevano già segnalato dall’autunno 2007, ovvero che in diverse zone (UTOE) di questo territorio si era costruito molto di più (e quindi illegittimamente!) calpestando i limiti invalicabili che il Piano Strutturale aveva fissato per queste stesse zone. Nel settembre 2008 la Giunta adotta una delibera (la N° 323 del 16.09.08) che avvia il procedimento per predisporre una “Variante al Piano Strutturale per la ridistribuzione delle quantità edificatorie”, ovvero per sanare la gravissima situazione creatasi, togliendo volumetrie dove non erano ancora state impegnate e assegnandole ove erano state superate, in una sorta di gioco della compensazione esclusivamente numerica. In tale delibera la Giunta esplicita “di prendere atto che, al momento, il responsabile del procedimento è il dirigente arch. Maurizio Tani, riservandosi comunque sin da ora la individuazione di altro soggetto al quale assegnare specificatamente la responsabilità del procedimento connesso alla variante in questione”. Ad oggi non è stato individuato alcun “altro soggetto”. Soltanto tre mesi più tardi, con determinazione 173 del 17.12.08, lo stesso dirigente attiva la procedura per selezionare personale esterno all’Ente per incarichi in campo urbanistico e l’apposito avviso di evidenza pubblica viene pubblicato (“all’Albo ed anche sul sito web”) solo in data 05.02.09 con la scadenza (dopo proroga) del 06.03.09. La stessa dirigenza, con determina 488 del 21.04.09, approva la graduatoria di merito dei 34 professionisti che si sono candidati. Con determina dirigenziale 546 del 05.05.09 si assegna agli architetti Bedini e Cinquini (primi nella graduatoria suddetta) l’incarico di “coordinamento scientifico e attività di orientamento e consulenza per la formazione degli strumenti di monitoraggio e valutazione integrata finalizzati alla successiva redazione della variante generale al R.U.“ Da notare che agli stessi architetti non è ancora stato dato l’incarico formale della variante degli strumenti urbanistici (anzi mentre la Giunta delibera sulla variante al P.S., il disciplinare di incarico si riferisce solo al R.U.). Gli architetti incaricati hanno svolto il loro compito nei sei mesi successivi producendo un materiale conoscitivo (sembra) assai voluminoso. In tutto questo lunghissimo tempo (14 mesi) non c’è stata alcuna illustrazione formale al Consiglio Comunale (l’organo deputato all’approvazione degli strumenti urbanistici) e l’unico competente a stabilire i criteri e le finalità della revisione degli stessi. Il coinvolgimento dei consiglieri comunali è stato limitato ad un paio di incontri con i componenti la commissione urbanistica. Anche l’incontro con i consiglieri preannunciato dal Sindaco per il prossimo 10 novembre, come si evince dal comunicato ufficiale del Comune del 5 novembre scorso, sarà informale e puramente informativo. Del tutto inesistenti fino ad ora contatti e riunioni con le categorie economiche, le associazioni e la cittadinanza come invece prescrive la L.R. 1/05 e come ribadisce lo stesso disciplinare di incarico anche nella Fase 1 “….riunioni al fine di valutare le istanze e le attese della comunità e degli attori locali nei confronti della variante”. Anzi sembra che finora non sia mai stato assegnato l’incarico di Garante dell’Informazione relativamente a questo procedimento. L’arch. Di Piero (che ha svolto questo ruolo in diverse altre occasioni) ci ha detto di non avere tale incarico e che la cosa fino ad oggi è stata gestita dal dirigente che è il responsabile del procedimento! In questo totale disprezzo della partecipazione della comunità prescritta dalla Legge e dai propri atti interni, il Comune dichiara, ora, di aver già fissato un incontro con le categorie professionali. E il resto della Comunità? Da quanto emerge sulla stampa, inoltre, si evince che solo alcune categorie sono già in possesso da tempo del documento elaborato dai professionisti incaricati. Nel censurare questi comportamenti dell’A.C. non rispettosi delle norme vigenti, delle Leggi e dell’uguaglianza e del diritto di tutti i cittadini, chiediamo al Sindaco un urgentissimo incontro con le Associazioni Ambientaliste sottoscritte per illustrare le ns. istanze in merito. Al contempo chiediamo che si proceda all’immediata nomina del Garante dell’Informazione (che come prescritto dall’art. 19 della L.R. 1/05 non può essere il responsabile del procedimento!), Garante cui spetta l’elaborazione di un urgente programma di incontri, seminari e riunioni con tutte le varie rappresentanze comunitarie da parte degli Amministratori e dei tecnici incaricati. In attesa inviamo distinti saluti.
Italia Nostra, Sezione di Lucca Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)
Legambiente, Città di Lucca Il Presidente (Ing. Michele Urbano)
WWF, Lucca Il Responsabile (Domenico Verducci)
Associazione Parco S.Anna Il Responsabile (Dott. Umberto Capocchi)
Laboratorio Urbanistica Partecipata Il Responsabile (Dott.ssa Clara Mei)
Vivere il Centro Storico Il Presidente (Claudio Casotti)
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