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Mercoledì 27 Aprile 2011 09:55


LUCCA - ANCORA VARIANTI DELL'ASSURDO

ALTRE OSSERVAZIONI PRESENTATE DA ITALIA NOSTRA ALLE VARIANTI URBANISTICHE A P.S. e R.U.

Veduta aerea di Lucca verso ovest ( © Lucio Ghilardi x Italia Nostra, 2004)

 

Legenda: xxxxxx = adde ; xxxxxx = dele

 

OSSERVAZIONE  - R.U.  NTA  art. 34.1.

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: “ovvero sostituzione edilizia di cui all’art.78, comma 1 lettera h della L.R. 1/2005, in quanto tale aggiunta amplia eccessivamente la possibilità di interventi ”a fini non agricoli” in aree agricole e boscate, con il rischio di stravolgere il paesaggio rurale.

OSSERVAZIONE - R.U.  NTA  art. 34.2.1.

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: riferite all’intero lotto, in quanto – anche in questo caso - tale aggiunta amplia eccessivamente la possibilità di interventi ”a fini non agricoli” in aree agricole e boscate, con il rischio di stravolgere il paesaggio rurale.

OSSERVAZIONE  - R.U. NTA  art. 39.4.

Si chiede la re-introduzione delle parole “e non può superare il limite di 200 mc”, che – invece – la Variante vorrebbe eliminare, in quanto tale eliminazione rischia di ampliare eccessivamente la possibilità di interventi “nell’ambiente Parco” con il rischio di stravolgere il paesaggio.

OSSERVAZIONE -   R.U.  NTA  art. 42.1.

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: “o angolo/posto cottura, in quanto tale aggiunta porterebbe alla realizzazione, nel “Centro storico”, di unità immobiliari di superficie ancora più ridotta, nonché ad incrementare la realizzazione di così dette “seconde case”. Nel centro storico è da incentivare la residenza stabile, essenziale per la conservazione del suo carattere.

OSSERVAZIONE  -    R.U.  NTA  art. 45.3.4.

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: “Permesso di costruire convenzionato” e la reintroduzione delle parole piano attuativo”, in quanto – attenendo l’art.45 alle “Ville storiche” – la necessità di un piano attuativo, in luogo di un semplice Permesso di costruire convenzionato, garantisce una maggiore ponderatezza dell’intervento ed un conveniente controllo collettivo.

OSSERVAZIONE  -    R.U.  NTA  art. 48.4.

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: “originarie o residuali da un eventuale ampliamento consentito dalle presenti norme, in quanto – attenendo prevalentemente l’art.48 agli edifici isolati ai margini della circonvallazione, realizzati tra il 1860 ed il 1945, quindi con caratteri specifici e valenza storica – tale aggiunta rischia di incrementare progressivamente l’ampliamento di detti edifici e la progressiva riduzione delle loro pertinenze esterne trasformandole in edificate, ove - invece – tali parti di ‘vuoto’ costituiscono uno dei tratti salienti e strutturali (e per questo ‘intoccabili’) di detti pregevoli ambiti urbani.

OSSERVAZIONE - R.U.  NTA  art. 87 – ex cartiera Pasquini

Si chiede la reintroduzione al termine del comma 87.2 delle parole “con la demolizione del corpo edilizio del corpo edilizio incongruo lungo le mura urbane e il ripristino della viabilità di collegamento fra via Buiamonti e piazza Varanini”, che – invecela Variante vorrebbe eliminare, in quanto il ripristino della viabilità di collegamento fra via Buiamonti e piazza Varanini ci pare auspicabile.

OSSERVAZIONE –  R.U.  NTA  art. 88  - ex caserma Lorenzini

Si richiedono le seguenti modifiche dei seguenti commi.

88.1 - Obiettivo dell’intervento è la riconversione per funzioni urbane diverse delle ex Caserme Lorenzini e Garibaldi, in parte già acquisite dall'Amministrazione e in parte in via di dismissione da parte del demanio.

88.2 - Si chiede l’eliminazione del riferimento al PIUSS, in quanto - altrimenti - viene invertito l’ordine gerarchico delle “fonti” e si richiede la seguente dicitura: “Per quanto riguarda la Caserma Lorenzini l’intervento è subordinato alla predisposizione di un idoneo Piano Attuativo da parte dell’Amministrazione Comunale”.

88.5 – Si richiede, oltre alle destinazioni A1(residenza), B1(uffici), B4.1.2(musei), B4.1,3 (esposizioni), anche l’introduzione specifica della categoria B4.1.6 (centri congressuali) ritenendo troppo vasta, incongrua e generica l’intera categoria B4 indicata dalla variante.

OSSERVAZIONE –   R.U.  NTA art. 90.3 – Piazzale Verdi

Si chiede la seguente dicitura cancellando integralmente la precedente e la nuova articolazione:

Per la struttura monumentale del Parco della Rimembranza (1923/28) di Piazzale Verdi è previsto il restauro integrale, reso possibile dal già programmato allontanamento del capolinea dei trasporti pubblici.

L’intervento consisterà principalmente nel risanamento della struttura ad aiuole e lecci dedicati ai caduti della prima guerra mondiale, al ripristino dei vialetti intersecantisi nella scultura del Faro nell’aiuola centrale, nella valorizzazione delle direttrici essenziali che collegano porta S. Anna a Via Vittorio Emanuele e a Via S. Paolino, in una strutturazione urbana di inizio ‘900 estremamente coerente con l’evento dell’apertura della nuova Porta.

Le strutture viarie saranno lastricate  e l’insieme dovrà essere attrezzato come area a parco essenzialmente pedonale con sedute che favoriscano la sosta e lo scambio.

L’articolazione proposta si rende necessaria per salvaguardare una configurazione monumentale, storica e urbanistica da conservare e valorizzare senza antistoriche pseudo-ricostruzioni, rese assurde culturalmente e improponibili funzionalmente dopo l’apertura della porta S. Anna nella cerchia muraria nel 1910.

OSSERVAZIONE – R.U.  NTA art. 125.5 – Aree per la delocalizzazione

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: E’ altresì consentito l’addizione funzionale agli edifici nella misura massima del 15% della Superficie Utile esistente, in quanto portano ad un consistente aumento delle volumetrie in dispregio dei parametri di zona prescelti.

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA  art. 129.3.1  - Aree ricettive

Si chiede la reintroduzione delle parole e sostituzione edilizia”, in quanto l’eliminazione di dette parole rischia di portare ad uno stravolgimento degli insediamenti esistenti inseriti in dette areee, spesso molto delicate anche dal punto di visita storico e paesaggistico.

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA  art. 140 – I Progetti Norma

Si chiede l’eliminazione delle seguenti parole aggiunte: “con esclusione dei progetti PN 7 e PN 19 per i quali si procede mediante permesso a costruire convenzionato, in quanto la necessità di un piano attuativo, in luogo di un semplice Permesso di costruire convenzionato, garantisce una maggiore ponderatezza dell’intervento e rispetta altresì l’indirizzo generale che sottopone a piano attuativo gli interventi relativi agli altri PN.

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA  art. 147 – Piani attuativi adottati

Si chiede l’eliminazione integrale dell’art.147, in quanto si ritiene che tutte le previsioni di Piano attuativo riconducibili all’ipotesi di cui all’art. 55, 6° comma, della L.R. n.1/2005, debbano avere il medesimo trattamento, tanto più che le previsioni di Piano attuativo confermate dal citato art.147 concernono zone, quale quelle relative al PN 5 – comparto D – Parco di S.Anna, particolarmente delicate, nelle quali si è già verificato un eccesso di edificazione non contemplato dai vigenti strumenti urbanistici (P.S.. vigente).

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA – Schede normative  PN5

Si chiede l’eliminazione, al punto 5, delle seguenti parole aggiunte: Nell’ambito delle aree inedificate è consentita la realizzazione di parco giochi per bambini anche con strutture coperte con volume non superiore a 1000 mc., in quanto contrasta con la destinazione a verde dell’area su cui l’intervento dovrebbe insistere.

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA – Schede normative PN6

Si chiede l’eliminazione, al punto 4, delle seguenti parole aggiunte: Nell’ambito delle aree inedificate è consentita la realizzazione di parco giochi per bambini anche con strutture coperte con volume non superiore a 800 mc., in quanto – anche in questo caso - contrasta con la destinazione a verde dell’area su cui l’intervento dovrebbe insistere.

OSSERVAZIONE –     R.U.  NTA – Schede normative PN7

19.1 - Si chiede l’eliminazione, al punto 3, delle seguenti parole aggiunte: COMPARTO C – H= 12 m., V= 11.800 mc ad esclusiva destinazione B1.2, B5, in quanto confligge con l’intero impianto della variante, diretta a ridurre l’edificazione.

Con la previsione in esame, si pretende di aumentare per ben 11.800 mc. l’edificabilità di un’area oggi a verde e, inoltre, in una zona già congestionata come quella di via Luporini.

19.2 - Si chiede l’eliminazione, al punto 4, della seguente parola aggiunta: caratteree la reintroduzione della parola adeguamento, in quanto più chiara e meno soggetta ad interpretazioni.

OSSERVAZIONE –    R.U.  NTA – Schede normative PN19

20.1 - Si chiede la sostituzione, al punto 1, delle seguenti parole aggiunte: intervento edilizio diretto di tipo convenzionato”, con le seguenti parole: intervento edilizio mediante Piano attuativo, in quanto la necessità di un piano attuativo, in luogo di un semplice Permesso di costruire convenzionato, garantisce una maggiore ponderatezza dell’intervento e rispetta altresì l’indirizzo generale che sottopone a piano attuativo gli interventi relativi agli altri PN.

20.2 - Si chiede che al punto 3, l’altezza massima torni a 11,00 metri, anziché 14,00 metri come pretende la variante senza alcuna giustificazione.

 

 

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