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Giovedì 07 Luglio 2011 15:51 |
ALTRE ADESIONI A TUTELA DELLA RIMEMBRANZA
Nelle due settimane dall’inizio ufficiale della campagna
di raccolta firme per tutelare il Parco della Rimembranza di Piazzale Verdi, si sono registrate adesioni da parte di Associazioni e Movimenti .
Hanno aderito il Movimento del Popolo Viola e quello dello Stop al Consumo di Territorio.
Ora anche CasaPound Italia prende posizione con una bella nota. Ecco il comunicato diffuso in data 07 luglio 2011.
“Aderiamo alla campagna promossa da Italia Nostra - dichiarano i responsabili lucchesi di CasaPound - perché il valore del ricordo, in questo caso, viene prima di tutto. Il Parco della Rimembranza è stato lasciato nell’incuria e nella marginalità per decenni, ed è giunto il momento non di cancellarlo definitivamente, ma di renderlo nuovamente presente nella vita della città, unendo i lucchesi di oggi a quelli di ieri: i morti nella Grande Guerra e i tanti che hanno partecipato alla realizzazione del monumento. Spostare il Parco significa relativizzare e poi cancellare il sacrificio dei morti e il ricordo dei vivi. In particolare i lecci, che rappresentano i caduti, non possono essere spostati senza danni decisivi. Chiediamo che anche l’amministrazione scelga di non dimenticare, di rinunciare a un progetto che stride per l’ossimoro che crea: un luogo di svago là dove si è voluto un luogo di contemplazione. Vogliamo che il 150° dell’Unità d’Italia sia l’occasione per restaurare il Parco della Rimembranza, e farlo conoscere ai lucchesi, ridandogli dignità. Per questo motivo sabato 09 luglio, dalle 11.00, saremo al Parco, inscenando una ‘scena del crimine’, che simboleggi il rischio che i caduti in Guerra vengano uccisi una seconda volta – e per sempre – e poi ripulendo il Parco. Raccoglieremo anche le firme contro lo spostamento”.
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