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PELLEGRINAGGI
Il piano/progetto dello stadio Porta Elisa estratto dal sito web <www.loschermo.it>
Nell’odierno mondo di totale dispregio alla dignità e ai contenuti del vivere sociale abbiamo dovuto assistere allo scaglionato pellegrinaggio (non ancora concluso) delle Forze politiche (?) del Consiglio Comunale di Lucca alla Reggia di Lucchese Libertas.
Capo chino (immaginiamo), cappello in mano, braccia abbandonate sui fianchi …..i partitini convocati di volta in volta dai Regnanti Valentini e Giuliani si sono presentati nella sede della Reggia in viale S. Concordio in fila indiana: PDL, PD, UDC, Forza Lucca, e proseguiranno (sembra) le restanti cosiddette Forze politiche, con una parziale incognita/distinguo per Governare Lucca dopo le recenti ‘bordate’ alla Società Valore di Valentini.
L’accettato pellegrinaggio dei politicanti, maggioranze e minoranze, testimonia bene il capovolgimento dei ruoli.
Quelli che dovrebbero fare, al di sopra delle parti, gli interessi generali della città (ovvero i consiglieri comunali) si prestano ad essere convocati nel salotto privato di chi esprime un interesse particolarissimo (legittimo, ma particolarissimo) perché lì sono chiamati a dare sicurezze e certezze all’operazione/sconvolgimento immobiliare sullo stadio Porta Elisa.
Semplici problemi di forma? Ma chi fa l’urbanistica a Lucca?
Lucca, 29.10.2010
Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)
REPLICA DEL Cons. Com. ALESSANDRO TAMBELLINI
"Italia Nostra, nella persona dell'architetto Robero Mannocci, ha pubblicato un comunicato col quale accusa i consiglieri comunali dei vari gruppi politici presenti in consiglio comunale di essersi recati in pellegrinaggio a capo chino, cappello in mano, braccia abbandonate sui fianchi alla reggia della Lucchese Libertas (riprendo tra virgolette le parole utilizzate da Mannocci), politicanti di bassa lega chiamati dai regnanti del momento, Valentini e Giuliani, per dare loro sicurezze e certezze sull'operazione stadio. Le parole di Mannocci sono così altamente offensive che neanche meriterebbero il tempo di una risposta, se non fosse che Mannocci non solo offende: travisa la verità.
Dalla Lucchese eravamo stati invitati non già convocati - già qualche mese addietro, senza aver avuto allora la possibilità di concretizzare l'incontro. Quando ci siamo dati appuntamento per mercoledì scorso, non sapevamo se l'invito era stato esteso anche agli altri gruppi consiliari. Se abbiamo risposto alla richiesta è per la considerazione che abbiamo della Lucchese Libertas, che, nel suo ruolo, è una realtà importante all'interno della vita della città, una realtà che va ben oltre gli imprenditori che attualmente ne detengono la proprietà.
Abbiamo soprattutto ascoltato, non abbiamo dato né sicurezze né certezze, e pur ritenendo che la Lucchese Libertas meriti tutta l'attenzione necessaria per quello che essa ha rappresentato e rappresenta per la città, abbiamo ricordato proprio quel che Mannocci dice: che cioè l'urbanistica si fa secondo una visione generale e non attraverso interventi parziali, come già abbiamo dimostrato quando ci opponemmo all'ipotesi del nuovo stadio a San Donato. Si può stare di fronte a chiunque a testa alta, che diamine! Ricordo infatti a Mannocci che, come consiglieri comunali, non andremmo a capo chino, cappello in mano, braccia abbandonate sui fianchi da nessuno; neanche da Italia Nostra, che, suprema custode del bene e del male, si permette di dare giudizi oltre il lecito ed il consentito".
Lucca, 31.10.2010
Alessandro Tambellini
LA NOSTRA RISPOSTA AL Cons. TAMBELLINI
Rispondiamo alla replica di Tambellini alla nostra sdegnata nota su quello che ci è parso un umiliante “pellegrinaggio” che i vari gruppi comunali hanno effettuato presso la sede privata della Srl Lucchese Libertas per rispondere alla richiesta di incontro dei patrons Valentini e Giuliani per ragionare su cosa gli stessi imprenditori/patrons vogliono fare dello stadio Porta Elisa.
1. Prendiamo atto che Tambellini e PD non riescono a comprendere la differenza tra il significato di un “pellegrinaggio” dei gruppi consiliari alla sede della Lucchese Srl e quello dell’audizione delle esigenze di questa Società nelle sedi dei gruppi consiliari, a ciò deputate, pubbliche e poste in via Cesare Battisti (come logica, regole e dignità del ruolo di consiglieri avrebbero voluto).
2. Apprendiamo che il gruppo PD non è stato “convocato” dagli imprenditori, ma le due parti, sull’iniziativa di Lucchese Srl, ‘si sono date appuntamento’ pariteticamente (grazie a Dio!).
3. Tambellini afferma di aver espresso a testa alta e a lettere cubitali, in quell’incontro, che “l’urbanistica si fa secondo una visione generale e non attraverso interventi parziali”….. Ben detto! Bravo! E …allora coerenza!
4. Tambellini e i suoi non si accorgono, però, che appena 7/10 giorni prima il gruppo ha scelto di astenersi nell’approvazione della ultra-particolare variantuccia urbanistica per rendere effettivo l’ultra-particolare interventuccio ad hoc sul Porta Elisa, in barba a tutti i ragionamenti generali e ai noti, illegittimi e irrisolti sforamenti. Poche idee e soprattutto…confuse, potrebbe dire qualche mala-lingua!
5. Italia Nostra è custode, per come riesce, del nostro patrimonio culturale e ambientale, ma tiene a cuore, anche, e si batte per il rispetto delle regole, la dignità e l’efficienza delle Istituzioni, perché solo tramite questi princìpi la custodia di questi beni può divenire effettiva. Per questo mai vorrebbe vedere “a capo chino” chi queste Istituzioni dovrebbe rappresentare.
Lucca, 03.11.2010
Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)
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