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| Giovedì 25 Marzo 2010 15:15 | |||||||
TOTEM...TOTEM...Su Lo Schermo (www.loschermo.it) di ieri 24 marzo è apparso un articolo redazionale che evidenziava la scarsa attenzione del Comune al decoro cittadino conservando ancora in luoghi significativi i totem installati nel 2008 per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Puccini. L'Assessore alla Cultura del Comune di Lucca Letizia Bandoni ha inserito il seguente post su quel sito 'bacchettando' giornalisti, osservatori e commentatori dell'articolo. Inserito da Letizia Bandoni il 24/03/2010 alle 20:33:34 Se i giornalisti e gli osservatori della città si fossero fermati a leggere i totem di cui si scrive prima di prendere carta e penna avrebbero capito che quel totem serve proprio per promuovere il legame tra il Maestro e la città proprio al di là di eventi. Infatti in ogni totem (collocato, dunque, non casualmente) vi è riportato in italiano e inglese una dettagliata spiegazione del "cosa" lega il Maestro Puccini al momento/piazza che ospita il totem stesso. Ecco perché sono collocati in Piazza San Pietro, davanti San Paolino, in piazza del Suffragio, in Piazza del Giglio etc. Rappresentano il percorso di vita e di formazione maturato dal Maestro proprio nella nostra città. Toglierli vorrebbe dire togliere alla città questo strumento, forse primitivo ma comunque efficace, di marketing culturale cittadino nel nome di Puccini (utile al turista ma a quanto pare utile anche e soprattutto ai cittadini che poco conoscono del Maestro e poco leggono). Ecco perché non capisco la polemica. Si critica che in Città si vede poco il segno di Puccini e poi si vuole togliere anche quello che più di altro vuol significare proprio questo legame. A dire il vero è del tutto poco comprensibile questo atteggiamento ma accetto la nota polemica e invito gli attenti osservatori a formularci proposte. Grazie! Letizia Bandoni
Italia Nostra, in data 25.02.2010, ha inviato alla redazione de Lo Schermo e allo stesso Assessore la seguente puntualizzazione. Abbiamo letto la Sua replica su “Lo Schermo” in merito alla nota giornalistica sui totem su Puccini sparsi ancora nella città nei luoghi pucciniani (ovvero legati alla vita e alla formazione del Maestro). Questo in realtà noi sapevamo da tempo…da quando furono installati nel 2008….. Lei afferma che, con le modifiche apportate, questi “trespoli” hanno perso l’occasionalità del 150° anniversario della nascita e testimoniano il legame di questi luoghi con il Maestro. Ora, invero, noi siamo soliti leggere e guardare (prima di prendere carta e penna), proprio come lei invita a fare, e le voglio dire sinteticamente quello che, noi, abbiamo visto, letto e verificato. Sulle facce più grandi di questi parallelepipedi sono riportate in bella vista queste parole “Giacomo Puccini, 1858/2008 –150° anniversario della nascita”. Le facce più piccole di tali parallelepipedi in effetti risultano oscurate da un foglio in pvc nero perché riportavano le date dei vari eventi terminati con il gennaio 2009. Segnaliamo: A. questa parziale correzione è avvenuta solo agli inizi dell’estate scorsa (se vogliamo essere precisi); B. la correzione stessa non ha interessato l’intestazione sulle facce più grandi; C. per le solite ‘disfunzioni comunali’ cui siamo purtroppo abituati (ma certamente non addebitabili alla sua persona) il totem di piazza Guidiccioni mostra ancora tutte e quattro le facce originali con l’avviso che l’evento tal dei tali sul Maestro si chiuderà il 6 gennaio 2009!!!! Noi nel commento su “Lo Schermo” abbiamo usato il termine ‘cialtronerie’, …..se lei ne trova un altro idoneo alla situazione…le saremmo grati. Potremmo discutere all’infinito se queste “trespolature” a ridosso di parti monumentali e di chiese sono testimonianza di cultura e attenzione alla cultura (più volte abbiamo espresso il ns. pensiero), ma certo, assessore, nel 2010 quei totem su Puccini non possono titolarsi come sopra riportato, ma piuttosto (e questo è un ns. contributo propositivo…., se proprio si vogliono mantenere!) quello di “LUOGHI PUCCINIANI”. Ma ecco che dopo aver fornito questa indicazione così propositiva siamo costretti a fare un’altra osservazione (mi raccomando la prenda in positivo)! Se questi totem cercano di attirare l’attenzione sui Luoghi Pucciniani …allora facciamo che questi Luoghi siano tenuti degnamente. La invito a visitare il totem collocato in piazza Guidiccioni (sì proprio quello rimasto integralmente nella 1° versione) e guardi le condizioni in cui viene tenuto il retro del famoso, storico, prezioso Caffè Caselli …..: il totem sembra torreggiare davanti un’alta siepe di cassette di plastica, bidoni della spazzatura e ombrelloni semi-diroccati….. E poi visiti ancora il totem sul sagrato di S. Pietro, ancor oggi traballante, nonostante il recente raffinato “restauro” che tiene insieme le facce ondeggianti del “trespolo” con un doppio filo di ferro plastificato e annodato in alto. Ci viene, poi una curiosità……Dove sono spariti I totem di Puccini già presenti presso il Giglio e presso il Duomo? Questi non sono più Luoghi Pucciniani ? Oppure sono in restauro? Assessore, credo che lei convenga con noi che per illustrare I rapporti culturali tra questa città e Puccini e per promuovere l’immagine culturale della città…si potrebbe fare qualche cosa di più e, senza sostanziali aggravi economici, di meno approssimativo, di più coerente e di più decente! Con I migliori saluti. Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)
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