LUCCA - DEI CARTELLI, OVVERO DELL'INUTILE E DELL'INDECOROSO!
Torniamo a segnalare (e a documentare) un aspetto del decoro urbano di
Lucca che denota una scarsissima attenzione da parte dell'Amministrazione
Comunale ed anche di altri Enti. (03.07.09)
1. RESTI PUCCINIANI
Segnaliamo, nuovamente, l'inutile (e ridicola) presenza dei "totem"
celebrativi dell'anno pucciniano 2008 (150° anniversario della nascita del
Maestro) e che annunciano mostra e manifestazioni chiuse con il gennaio
2009. Come mai ancora questi totem debbano imperversare in quasi tutte le
piazze e i sagrati delle chiese è ancora da capire. Chi può essere che
vuole il mantenimento di questi scatoloni verticali?
Non imperversano più le "bandierine", pucciniane consorelle dei totem,
tolte dopo la ns. segnalazione di un paio di mesi addietro. Caso vuole,
però, che gli incaricati ne abbiano dimenticate un paio, traballanti,
nell'ambito delle Piazze S. Giusto e S. Giovanni.
Un quesito: come è possibile non condurre in porto e decentemente
operazioni così elementari?
2. LA RIDONDANZA
E' sicuramente la sovrabbondanza di "segnali" che caratterizza il sagrato
e la facciata della chiesa di S. Giovanni! Ben cinque "trespoli"
multistile per annunciare concerti, la mostra scaduta di Puccini e i
tesori artistici e archeologici dell'interno popolano il piano di
facciata. Quasi un'esposizione in anteprima della mercanzia offerta, in
barba alla percezione del monumento. Evidentemente esigenze "culturali"
delle cooperative, cui nessuno ha l'ardire di porre freni.
3. IL DUOMO
Recentemente anche S. Martino, l'edificio religioso più rappresentativo
della città, è stato asservito a questa ineludibile necessità della
"comunicazione": un gran cartello rosso (questa volta per lo meno
elegante), posto alla porta della navata destra, segnala ai turisti che
lì, proprio lì e non più in là c'è l'Ilaria! Un'altra forma di
pubblicità....., ma nel Duomo di Lucca!
4. LA CECITA'
Sarebbe interessante sapere chi, all'interno del Comune di Lucca, decide
di impiantare cartelli e segnaletiche, e sarebbe interessante sapere se
chi decide si è mai posto il problema che sta "lavorando" in un centro
storico. Dopo il recente cartello indicatore in "Canto d'Arco", infilato
su un gradino di Palazzo Cenami (e subito rimosso per una segnalazione
della Stampa), ecco che in aderenza all'abside della chiesa di S.Maria
"Nera" hanno fatto la loro comparsa un'asta e un cartello che indirizza
all'Ufficio Protocollo del Comune. Perché debba esserci questo cartello e
perché debba essere collocato proprio in corrispondenza dell'abside
monumentale è difficile da capire.....e forse è attribuibile solo a cecità
di qualcuno.
Tutte banalità, le cose di cui sopra, lo sappiamo benissimo....tutte
"sviste" e tutte rimediabili facilmente...., ma, nella loro
moltiplicazione, connotano la scarsa sensibilità culturale di Lucca e del
modo in cui è amministrata. La valorizzazione del centro storico si
ottiene per un'unica via: "ripulendolo" da inutili cianfrusaglie e
ciarpami.
Lucca, 26.06.09
Il Presidente
(arch. Roberto Mannocci)
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