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Lunedì 26 Aprile 2010 16:04

LA BOTTE SI ADDICE AL FILLUNGO!

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La botte del vino come elemento di arredo urbano (anche se vietata dal Regolamento) fece la comparsa tre o quattro anni fa in piazza S. Frediano. Ma già si capiva che si sarebbe espansa... E infatti quattro o cinque botti dismesse sono venute ad arricchire le sedute all'aperto di un ristorante in piazza della Grotta lungo via dell'Anfiteatro... Zone ex popolari...si dirà...a cui la rusticità della botte ben si addice!

Ma oggi (o ieri) 3 o 4 botti sono divenute l'arredo dominante di un famoso e storico locale nella arcinota  via Fillungo (ovvero in quella via che 'once upon a time' veniva definita il 'salotto buono' di Lucca).

Tolto il raffinato arredo moderno interno frutto della ristrutturazione di qualche anno addietro (che alcuni lucchesi non non hanno mai gradito) si è dato  vita all'ambiente rustico con botti, seggiole di legno e prosciutti.

Invero in questo caso (a differenza degli altri su ricordati) l'arredo 'a botte' interessa solo lo spazio interno (ove ognuno è padrone di fare quello che vuole), ma possiamo essere sicuri che presto appariranno anche all'esterno....sul Fillungo.

Il locale si chiama, ancora, PULT.....

 
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Lunedì 12 Aprile 2010 09:42

IL ROSA SI ADDICE A S. FREDIANO

ingresso

Il 15.09.09 segnalavamo che il sagrato marmoreo di fronte alla facciata di S. Frediano era stato macchiato di rosso in più parti (v. Archivio Corsivo). Queste macchie ancora permangono anche se  ridotte per le molte piogge intervenute nel frattempo.

Però sembra che il rosso/rosato si addica a questa chiesa....Ne è stata imbrattata, infatti, l'intera gradinata della porta laterale.

La cosa, invero, è avvenuta da un paio di mesi. Questa volta però questa coloritura non solo è più diffusa, ma sembra anche più resistente.

Non sappiamo le cause che hanno portato (per distrazione vandalica o per vandalismo intenzionale) a trasformare il candido marmo della gradinata in una sorta di 'Rosa del Portogallo' dall'intensa colorazione.

Evidenziamo che sono fatti che notiamo solo noi e che evidentemente interessano solo a noi ....e su cui nessuno osa darci una risposta.

gradinata

 
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Lunedì 29 Marzo 2010 11:34

TOTEM E CULTURA NEL SEGNO DI PUCCINI

Ecco due brevi sequenze di immagini su piazza S. Pietro e Piazza Guidiccioni, senza parole di commento, immagini che denotano e connotano l'amore della città di Lucca verso il Maestro Giacomo Puccini e verso i luoghi "della sua vita e della sua formazione", la cui importanza assoluta è segnalata da totem appositamente studiati, come affermato dall'Assessore Letizia Bandoni (v. anche ns. precedente commento in Totem, Totem...nella Sezione Ultime Notizie in questa Home page).

Queste immagini sono state inviate all'Assessore Bandoni con questa ns. nota di accompagnamento:

"Con il più partecipato spirito collaborativo, come da lei raccomandato sul sito web www.loschermo.it, e per favorire la sua completa e perfetta conoscenza della ns. realtà urbana (che per un assessore comunale talvolta può essere disagevole raggiungere, causa i continui impegni istituzionali) alleghiamo a questa nota alcune immagini fotografiche, in sequenza, relative ai totem e agli ambiti di Piazza S. Pietro e Piazza Guidiccioni, di cui alla ns. nota inviatale per e.mail il 25 marzo u.s..

Così guardando tali immagini, comodamente seduta nel suo ufficio, potrà valutare la reale situazione cui, quali ‘osservatori della città’, ci riferivamo e sarà spronata (auspichiamo) a trovare con sollecitudine soluzioni idonee di cui tutti siamo in attesa.

Ringraziando dell’attenzione, a disposizione per eventuali chiarimenti, la salutiamo distintamente."

Il Presidente

(arch. Roberto Mannocci)

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Giovedì 25 Marzo 2010 15:15

TOTEM...TOTEM...

s.martino

Su Lo Schermo (www.loschermo.it) di ieri 24 marzo è apparso un articolo redazionale che evidenziava la scarsa attenzione del Comune al decoro cittadino conservando ancora in luoghi significativi i totem installati nel 2008 per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Puccini.

L'Assessore alla Cultura del Comune di Lucca Letizia Bandoni ha inserito il seguente post su quel sito 'bacchettando' giornalisti, osservatori e commentatori dell'articolo.

Inserito da Letizia Bandoni il 24/03/2010 alle 20:33:34

Se i giornalisti e gli osservatori della città si fossero fermati a leggere i totem di cui si scrive prima di prendere carta e penna avrebbero capito che quel totem serve proprio per promuovere il legame tra il Maestro e la città proprio al di là di eventi. 
Infatti in ogni totem (collocato, dunque, non casualmente) vi è riportato in italiano e inglese una dettagliata spiegazione del "cosa" lega il Maestro Puccini al momento/piazza che ospita il totem stesso. Ecco perché sono collocati in Piazza San Pietro, davanti San Paolino, in piazza del Suffragio, in Piazza del Giglio etc. Rappresentano il percorso di vita e di formazione maturato dal Maestro proprio nella nostra città.

Toglierli vorrebbe dire togliere alla città questo strumento, forse primitivo ma comunque efficace, di marketing culturale cittadino nel nome di Puccini (utile al turista ma a quanto pare utile anche e soprattutto ai cittadini che poco conoscono del Maestro e poco leggono). Ecco perché non capisco la polemica. Si critica che in Città si vede poco il segno di Puccini e poi si vuole togliere anche quello che più di altro vuol significare proprio questo legame. A dire il vero è del tutto poco comprensibile questo atteggiamento ma accetto la nota polemica e invito gli attenti osservatori a formularci proposte. Grazie!

Letizia Bandoni

 

Italia Nostra, in data 25.02.2010, ha inviato alla redazione de Lo Schermo e allo stesso Assessore la seguente puntualizzazione.

Abbiamo letto la Sua replica su “Lo Schermo” in merito alla nota giornalistica sui totem su Puccini sparsi ancora nella città nei luoghi pucciniani (ovvero legati alla vita e alla formazione del Maestro).

Questo in realtà noi sapevamo da tempo…da quando furono installati nel 2008…..

Lei afferma che, con le modifiche apportate, questi “trespoli” hanno perso l’occasionalità del 150° anniversario della nascita e testimoniano il legame di questi luoghi con il Maestro. Ora, invero, noi siamo soliti leggere e guardare (prima di prendere carta e penna), proprio come lei invita a fare, e le voglio dire sinteticamente quello che, noi, abbiamo visto, letto e verificato.

Sulle facce più grandi di questi parallelepipedi sono riportate in bella vista queste parole “Giacomo Puccini, 1858/2008 –150° anniversario della nascita”. Le facce più piccole di tali parallelepipedi in effetti risultano oscurate da un foglio in pvc nero perché riportavano le date dei vari eventi terminati con il gennaio 2009.

Segnaliamo: A. questa parziale correzione è avvenuta solo agli inizi dell’estate scorsa (se vogliamo essere precisi); B. la correzione stessa non ha interessato l’intestazione sulle facce più grandi; C. per le solite ‘disfunzioni comunali’ cui siamo purtroppo abituati (ma certamente non addebitabili alla sua persona) il totem di piazza Guidiccioni mostra ancora tutte e quattro le facce originali con l’avviso che l’evento tal dei tali sul Maestro si chiuderà il 6 gennaio 2009!!!!

Noi nel commento su “Lo Schermo” abbiamo usato il termine ‘cialtronerie’, …..se lei ne trova un altro idoneo alla situazione…le saremmo grati.

Potremmo discutere all’infinito se queste “trespolature” a ridosso di parti monumentali e di chiese sono testimonianza di cultura e attenzione alla cultura (più volte abbiamo espresso il ns. pensiero), ma certo, assessore, nel 2010 quei totem su Puccini non possono titolarsi come sopra riportato, ma piuttosto (e questo è un ns. contributo propositivo…., se proprio si vogliono mantenere!) quello di “LUOGHI PUCCINIANI”.

Ma ecco che dopo aver fornito questa indicazione così propositiva siamo costretti a fare un’altra osservazione (mi raccomando la prenda in positivo)! Se questi totem cercano di attirare l’attenzione sui Luoghi Pucciniani …allora facciamo che questi Luoghi siano tenuti degnamente. La invito a visitare il totem collocato in piazza Guidiccioni (sì proprio quello rimasto integralmente nella 1° versione) e guardi le condizioni in cui viene tenuto il retro del famoso, storico, prezioso Caffè Caselli …..: il totem sembra torreggiare davanti un’alta siepe di cassette di plastica, bidoni della spazzatura e ombrelloni semi-diroccati….. E poi visiti ancora il totem sul sagrato di S. Pietro, ancor oggi traballante, nonostante il recente raffinato “restauro” che tiene insieme le facce ondeggianti del “trespolo” con un doppio filo di ferro plastificato e annodato in alto.

Ci viene, poi una curiosità……Dove sono spariti I totem di Puccini già presenti presso il Giglio e presso il Duomo? Questi non sono più Luoghi Pucciniani ? Oppure sono in restauro?

Assessore, credo che lei convenga con noi che per illustrare I rapporti culturali tra questa città e Puccini e per promuovere l’immagine culturale della città…si potrebbe fare qualche cosa di più e, senza sostanziali aggravi economici, di meno approssimativo, di più coerente e di più decente!

Con I migliori saluti.

Il Presidente

(arch. Roberto Mannocci)

 

 

 
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Venerdì 12 Marzo 2010 11:20

PROSTITUIRE LUCCA

 


	mulinogiglio
L'amministrazione lucchese non ci ha mai pensato due volte a svendere gli spazi storici della città! Ma questa volta piomba nel totale ridicolo e fa piombare noi nella totale disperazione con la fasulla casetta delle fate e il falso prato impiantati nella centralissima Piazza del Giglio per fare indecente pubblicità ad una ben nota marca di merendine e biscotti. Pagando,...tutto, ma proprio tutto, diventa possibile! Si annullano tutte le velleità del turismo di qualità, dell'identità dei luoghi, della sbandierata e odiosa 'lucchesità' (ricordiamo la guerra dei kebab), dei siti Unesco e scompaiono gli Assessorati all'Arredo Urbano, le Alte Commissioni sul Decoro, le Commissioni per il Paesaggio, le Soprintendenze.... Nessun baluardo esiste e resiste....e regna il meretricio! Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)

mulinobiancoweb

(Immagine gentilmente fornita da Michele Urbano)

 
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