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Mercoledì 28 Settembre 2011 13:44

CIAMBELLE DI SALVATAGGIO...X CIALTRONERIE!

Considerazioni e quesiti in merito alla risposta dell'Amministrazione comunale sulle gettate di bitume in piazza S. Michele in Foro. Le considerazioni sono state inviate a Comune, Soprintendenza e Procura nella tarda mattinata del giorno 28.09.2011

"L’amministrazione comunale è dovuta intervenire d’urgenza per risolvere una situazione di pericolo determinatasi da alcune buche prodottesi in Piazza S. Michele. Le buche, come specificano i tecnici del comune, sono state provvisoriamente messe in sicurezza, sigillandole con bitume a freddo in modo da eliminare situazioni di pericolo per i cittadini nel modo più rapido possibile. Una volta terminate le manifestazioni previste dal calendario del settembre lucchese, sarà attuato un intervento di definitivo risanamento. Anche in altri luoghi della città, peraltro, l’amministrazione è consapevole dell’esistenza di altre situazioni simili cui è necessario porre rimedio quanto prima, naturalmente privilegiando sempre la pubblica incolumità".

Questo il comunicato senza paternità proveniente dall’A.C. di Lucca a seguito della ns. nota di ieri 27 settembre, diffuso presso la stampa, ma non inviato a noi che il problema avevamo segnalato. Poco male sarebbe questa mancanza di riguardo nei ns. confronti se la noticina comunale fosse esaustiva…perché così non lo è! Anzi…secondo noi è offensiva dell’intelligenza dei cittadini.

Occorre chiarire e dire, infatti:

1. Nome e Cognome dell’Assessore o del tecnico comunale che ha deciso l’intervento per potergli consegnare una piccola nota al merito. A ciascuno I suoi allori e le sue responsabilità!

2. Le situazioni di ‘pericolosità’ dell’impiantito di S. Michele non si sono manifestate all’improvviso in occasione della fiera settembrina, ma erano esistenti da tempo immemorabile… Come mai allora il Comune non è intervenuto prima ed ha lasciato l’intera piazza sempre liberamente percorribile ai pedoni con tutti questi gravi rischi per l’incolumità degli stessi?

3. La stesura del bitume è stata effettuata dopo la prescritta procedura, ovvero dopo la dovuta formale richiesta di nulla osta alla Soprintendenza e solo dopo averne avuto autorizzazione scritta? Se ne forniscano gli estremi!

4. Non abbiamo notato (all’interno del vigente Piano triennale delle OO.PP.) l’esistenza di alcun stanziamento per il ripristino e messa in sicurezza della Piazza S. Michele né siamo a conoscenza di un progetto (nemmeno di massima) che intervenga sui molti e vari problemi presenti sullo storico impiantito (lastre in marmo e in arenaria rotte ed erose, buche, ampi avvallamenti, ristagni di acqua ), problemi aggravati proprio dall’uso fieristico della piazza con le strutture espositive e I mezzi usati per il montaggio e smontaggio delle impalcature. Come procederà quindi il “definitivo risanamento” cui l’Amministrazione darà corso dopo l’imminente termine delle manifestazioni del settembre lucchese? Questo progetto generale ha già avuto il benestare della Soprintendenza ? E’ consultabile? E quale sarà il suo costo?

5. “Per ora purtroppo è così…a causa dell’urgenza, ma provvederemo POI ad intervenire come si deve” è ormai la vecchia tattica dei ‘verba volant’ in cui non cade più nessuno… Infatti era (sentite, sentite) il 23 marzo 2006 quando ci indignammo per l’asfaltatura che ha coperto le pietre instabili sotto Porta S. Anna e ci fu cortesemente risposto, allora, dal responsabile ing. Paolo Nocchi che trattavasi solo di messa in sicurezza urgente e provvisoria. Tale asfalto è ancora lì a cinque anni e mezzo di distanza! Urgente, pericoloso e provvisorio ecco tre abusate ciambelle di salvataggio!

Cordialmente.

Il Presidente (arch. Roberto Mannocci)

 

Commenti
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Joe Zarlingo  - Quale città?   |83.211.236.xxx |2011-09-29 16:39:00
Però bisognerà decidersi, prima o poi.
Cosa vogliamo dalle nostre città?
La
Piazza si chiama "San Michele in Foro" e quel "Foro" non credo
sia riferito alle buche sul selciato, ma al fatto che storicamente si è usata
proprio per manifestazioni, fiere e commercio.
Protestare per quel tipo di uso
mi pare decisamente antistorico, retaggio di una visione del patrimonio
architettonico italiano un po' da sfera di vetro, fredda e spopolata, con tanto
di neve (falsa) che scende giù.
Penso che le piazze debbano vivere, debbano
essere calpestate e, al netto di intenzionali atti vandalici e di colpevoli
incurie, sempre da sanzionare, da questa vitalità essere consumate e, in quel
caso, restaurate.
Perché è normale, perché questo è il corso della storia e
della vita, perché per questo sono nate.
Nel merito, ricordo che il Comune
emanò un regolamento per l'uso della piazza, che prevedeva forti attenzioni al
...
admin   |2.40.135.xxx |2011-09-29 18:36:04
Caro Joe,
rispondo al suo commento sugli improvvisati, ridicoli e offensivi
lavori comunali nella piazza in oggetto.
Siamo perfettamente d'accordo con lei!
Le piazze sono fatte per essere vissute e questo da sempre e per sempre!
Esistono però incompatibilità con certi modi, certi comportamenti, certe
strutture.
I regolamenti...non servono a niente se non sono rispettati e se, in
particolare, il primo a non rispettarli è l'Ente che li ha approvati.

Ad
esempio tra camminare in casa obbligatoriamente con le pattine oppure
liberamente ammettere l'uso di scarponi chiodati esisterà un giusto punto di
equilibrio......
Saluti.
Admin
Joe Zarlingo   |213.198.137.xxx |2011-09-30 10:32:11
Non sono del mestiere, ma le strutture (almeno quelle che vedo in giro) a me
paiono tutte più o meno simili. Certo, ci sono quelle che prevedono uso di
quegli invadenti blocchi di cemento e quelle che non ne hanno bisogno, che sono
senz'altro da preferire, almeno in contesti come questo.
Piuttosto, in San
Michele, vedo gente che lavora su pedane in legno, proteggendo il selciato ed
altri che non lo fanno e manovrano con automezzi anche pesanti ed anche nella
zona del monumento. Bisognerebbe costringere tutti a lavorare con rispetto.
E
magari, rifare seriamente la piazza...
admin   |188.153.160.xxx |2011-09-30 17:52:47
Rispetto, appunto...e un minimo di attenzione per le cose (tra l'altro preziose)
che sono di tutti noi!
Che la piazza (gravemente e ampiamente sconnessa e
avallata) abbia bisogno di un consistente intervento di restauro statico e
architettonico è cosa saputa e ri-saputa. Ma il Comune non stanzia
fondi...perché insegue altre cose... Ad es. vuole buttare al vento (è un
nostro giudizio) oltre 5 milioni di euro per la costruzione di un'inutile arena
per spettacoli estivi in piazzale Verdi (cancellando l'esistente parco della
Rimembranza, invece di restaurarlo)!
Comunque lo status di Piazza S. Michele
richiede un uso oculato e cauto della stessa.
La ringraziamo e la
salutiamo.
Roberto Mannocci
Pietro Renzi   |78.5.216.xxx |2011-10-01 11:36:21
Svelato l'arcano: la colpa è degli operai del Comune. Almeno a detta di un noto
esponente politico locale(la nazione, cronaca di lucca, sabato 1 ottobre 2011)
admin   |188.153.164.xxx |2011-10-01 12:07:39
Che la colpa/merito fosse scaricata sul povero operaio ultimo della catena... lo
avevamo previsto all'interno del nostro primo documento...
Succede sempre
così... ma chi ci crede?
Saluti.
Roberto Mannocci
Un Commerciante     |213.136.172.xxx |2011-10-27 10:53:40
Vorrei fare i miei complimenti a voi di Italia Vostra.
Grazie anche al vostro
atteggiamento, il salone dei Comics viene allestito in Piazza San Michele con i
soliti "bei" tendoni da festa della birra e con il "peloso"
battage dei media che li descrivono come fossero l'ultimo ritrovato della
tecnica, quando invece è tutto uguale agli scorsi anni. In compenso, ad
andarcene saremo noi del mercato, perché in Italia è sempre il più poveraccio
a rimetterci quando entrano in ballo i soliti giochi di potere.
Le nostre
famiglie vi ringraziano calorosamente.
Anonimo   |188.153.166.xxx |2011-10-27 12:36:32
Caro anonimo COMMERCIANTE
non cogliamo la sua provocazione.
Il nostro ruolo
statutario è di difendere i beni storici e di premere gli enti competenti per
la tutela del ns. patrimonio culturale e ambientale (che ha anche
importantissimi riflessi economici).
I giochi di potere (che sicuramente
esistono) appartengono ad altri.
Cordiali saluti
Roberto Mannocci
un commerciante   |213.136.172.xxx |2011-10-27 13:18:16
Caro Mannocci, lei non coglie la mia provocazione perché di noi, del nostro
lavoro e della nostra vita non le è MAI importato nulla. Resta il fatto che
quanto sta avvenendo (i comics si, i nostri banchi no) sta avvenendo col
silenzio suo e della sua associazione. E non mi dica che i tendoni dei comics
sono estetici, che mi metto a ridere (amaramente).
Italia Nostra Lucca   |188.153.184.xxx |2011-10-27 16:14:11
Caro COMMERCIANTE (che continui ad essere anonimo) Italia Nostra non è né il
Suo/Tuo avvocato né il Suo/Tuo personale di servizio. Semmai rappresenta la
voce del muto patrimonio storico così derelitto sia dai Comics che dalle
strutture commerciali. Il SI' (comunque a condizioni molto particolari...) ai
Comics non l'abbiamo detto noi. L'ha voluto il SUO Sindaco che ha premuto
perché il Soprintendente concedesse il benestare. Fosse stato per noi
...nessuna struttura sarebbe stata montata in S. Michele prima del ripristino
del lastricato, ma noi non contiamo niente!
.....Però obiettivamente osserviamo
che nessuno (né NOI, né il COMUNE, né la SOPRINTENDENZA) vi ha tolto il pane
di bocca...perché vi è stata concessa un'altra localizzazione di altrettanto
prestigio...Speriamo che la sappiate usare in maniera dignitosa...
Cordiali
saluti
Roberto Mannocci
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