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| Venerdì 24 Luglio 2009 10:24 | |||||||
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LE SENTINELLE ! Segnaliamo questo intervento di Vittorio Emiliani, pubblicato su Il Tirreno del 24.07.09 sulla tutela della bellezza delle nostre città e sul ruolo di sentinella che, diciamo noi, ogni cittadino dovrebbe esercitare.....anche qui a Lucca! Noi ci proviamo da moltissimi anni! Pochi giorni or sono il neo-sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha lanciato una proposta che mi sento di condividere: creare una sorta di corpo volontario di “controllori della bellezza”. Come presidente del Comitato per la Bellezza, costituito una decina di anni fa con Luigi Manconi, Vincenzo Consolo e Viviane Lamarque non posso che plaudire a questa idea. Che mi ha positivamente colpito a differenza, lo dico subito, del tono e della sostanza di una parte della campagna elettorale del neo-sindaco. Le nostre città storiche sottoposte all’urto quotidiano del turismo di massa e quindi alle pressioni di uno sfruttamento sempre più intensivo, hanno bisogno di antenne sensibili e intelligenti disseminate nei vari quartieri, pronte a denunciare abusi, brutture, involgarimenti e anche a formulare proposte di buon senso. Un tempo le Soprintendenze potevano contare su di una rete abbastanza diffusa di ispettori onorari i quali avevano il compito di segnalare situazioni di rischio, di sofferenza, di difficoltà e di accompagnare sul posto gli ispettori e i soprintendenti. Un ruolo che si è andato rattrappendo, credo, negli anni e che la realtà impone di rivalutare. Chi abita nel centro storico di Roma, ha visto negli ultimi anni un processo di degradazione incessante. Interi tratti di strade antiche devastati in pochi giorni da quegli orrendi negozi cinesi di souvenir, uno uguale all’altro, uno peggio dell’altro. Uno sfregio dopo l’altro e un abbassamento ulteriore del livello già sottoculturale del commercio al dettaglio, di quella “mangiatoia” ininterrotta, nello spazio e nel tempo, che è diventata gran parte della città storica. L’idea di Renzi si presta inoltre ad essere ripresa e rilanciata in tutte le città toscane, per lo più murate, le quali rappresentano, col paesaggio circostante, un formidabile quanto minacciato patrimonio culturale. Patrimonio anche economico se sarà curato, vigilato, tutelato con la dovuta attenzione e non invece manomesso, involgarito e imbruttito. Viva la Bellezza dunque, la quale - come ha detto il sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni - “rappresenta un grande valore di coesione sociale”. Come a dire, cioè, che nella bellezza si nasce meglio, si cresce meglio, si matura e si vive meglio. Se la salvaguardiamo, anche con i controllori del Bello, e se riusciamo a riportare abitanti veri, in quartieri oggi dati in pasto alla più nera speculazione. Vittorio Emiliani (Il Tirreno, 24.07.09)
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