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LA LETTERINA DI FAVILLA -
Segnaliamo, riproducendola qui sotto, la letterina che il Sindaco Favilla ha sentito il dovere di inviare a tutti i Consiglieri Comunali di Lucca, nel tentativo di "chiarire" (si fa per dire) alcune questioni che nei giorni scorsi hanno fatto la loro comparsa sulla stampa su iniziativa di qualche assessore o di qualche "fiduciario" (Carmine, Stadio, Circonvallazione). Molte cose, infatti, stanno bollendo in pentola adottando procedure a dir poco confuse e sibilline, impiantando commissioni definite interne e che interne non lo sono, perché vedono addirittura la presenza di quei privati interessati alle stesse decisioni.
Nella Commissione sullo stadio, poi, era stata annunciata la presenza di una figura di garanzia e super partes , esperta in materie giuridiche, che invece non è mai stata inserita....
Noi "rabbrividiamo" per queste procedure,............ ma ci sembra di essere i soli !!!!!!!
Torniamo presto sull'argomento, approfondendolo!
Intanto leggiamo attentamente la letterina.
"Caro Consigliere,
nei giorni scorsi sulla stampa locale sono apparsi articoli (e soprattutto le intitolazioni) che lasciavano intravedere decisioni già assunte e prossime ad esser messe in atto su alcuni importanti problemi cittadini, le cui soluzioni sono invece ancora in fase di studio preliminare o addirittura in ipotesi.
Mi riferisco in particolare, non potendo entrare nel merito dei numerosi casi minori, a tre casi:
1. Il Mercato del Carmine
2. Gli interventi sullo Stadio di Porta Elisa
3. Il senso unico sulla circonvallazione
Intendo precisare quanto segue:
1. Mercato del Carmine
E’stata insediata una Commissione interna, composta di assessori, dirigenti interessati, ed esperti esterni, allo scopo di formulare un’idea di intervento, corredato dalle valutazioni urbanistiche economiche e finanziarie, in quanto l’intervento sul Carmine non può essere scisso dagli effetti che può produrre sull’area circostante e sull’intero Centro storico e implica anche l’individuazione dei mezzi economici reperibili per farvi fronte.
Su tale ipotesi - in analogia con la procedura seguita per il PIUSS – si aprono ora le consultazioni e si effettueranno poi le scelte.
2. Interventi sullo Stadio
Si è seguita la stessa procedura di cui sopra, con una commissione di studio mista, cioè anche con la partecipazione di tecnici della società sportiva ed ora si iniziano le consultazioni su un’ipotesi progettuale di Master Plan
3. Possibili modifiche alla circolazione attorno alle Mura
Desidero ricordare che l’ipotesi di porre la circonvallazione a senso unico fu oggetto di uno studio nei primi anni ’80, quando avevo come assessore il Prof. Bortoli Michele; l’idea fu abbandonata per la difficoltà di realizzare ovunque una via parallela di ritorno (come esiste ad esempio nel caso del Viale C. Del Prete e di Via Tagliate S. Marco). Infatti, in caso contrario, avremmo costretto a compiere l’intero anello a chi - ad esempio – dalla Porta S. Pietro o dalla Stazione dovesse andare verso Pisa.
Quando fu realizzata, nel periodo a cavallo fra 2007-2008, poco dopo il nostro insediamento, la rotatoria tra Viale Carducci, Via I. Nieri, e Viale Europa, ebbi a dichiarare che speravo che la rotatoria funzionasse bene (come pensavano i tecnici che l’avevano progettata e come poi i fatti hanno dimostrato dando loro ragione); in caso contrario che, ero pronto a mettere in atto la circolazione a senso unico sulla circonvallazione.
Oggi le cose funzionano: c’è disagio perché è insopportabile tanto traffico attorno alle Mura, cioè al nostro Monumento storico di insuperabile valore, però bisogna ammettere che dal puro punto di vista viario il sistema di circolazione funziona: perciò possiamo ragionarne con calma e ponderazione.
Sappiamo finalmente che il Ministro delle Infrastrutture ha avviato il processo per la realizzazione di una viabilità alternativa e risolutiva. Tuttavia, siamo consapevoli che perché sia funzionante il nuovo sistema viario alternativo occorreranno - se tutto correrà liscio – non meno di 4-5 anni.
Ed allora mi sono posto la domanda se nel frattempo si possa trovare una soluzione che arrechi minore disagio alla città e al territorio.
E’ così, che ho dato mandato all’assessore alla mobilità, Chiari, di verificare con gli uffici preposti e con i consulenti, professori dell’Università di Pisa, se possa essere individuata una valida soluzione sull’anello di circonvallazione che migliori il traffico e riduca gli inconvenienti che esso arreca.
Come ipotesi di lavoro, ho suggerito il senso unico (assoluto ed obbligato per i mezzi pesanti) con due corsie di scorrimento in senso orario e la previsione di una corsia unica in senso opposto per i ritorni, consentiti solo alle auto.
L’ampia carreggiata della circonvallazione, così ridotta a sole tre corsie, dovrebbe consentire ampi spazi ulteriori per la pista ciclabile, per la creazione di molti stalli di sosta, per qualche corsia limitata ai mezzi pubblici, in alcuni tratti, per la creazione di modelli di attraversamento pedonale più sicuri, sul tipo di quelli posti davanti all’Istituto tecnico “ Carrara”.
Siamo comunque in una prima fase di studio che l’assessore segue per mio preciso incarico, ma si tratta ancora di ipotesi da approfondire e verificare.
Siamo lontani da un’eventuale attuazione e bene ha fatto l’assessore Chiari a promuovere una discussione sulla questione e ci sarà tempo per una verifica da parte dei Consiglieri comunali e di chi nella città vorrà intervenire, prima che il Sindaco assuma le decisioni che a lui e solo a lui spettano.
Cordiali saluti. Lucca, 28.10.2009
Mauro Favilla".
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