L'ASSURDO STECCONE
Lucca - I lavori di costruzione dello 'Steccone' a S. Concordio sono partiti, senza una minima modifica al progetto (pare)!
Questo il comunicato congiunto di Legambiente, Italia Nostra e WWF diffuso il 28 marzo 2010.
Abbiamo appreso dell’inizio dei lavori di costruzione dello “Steccone” a S.Concordio con stupore, perché nessuna modifica è stata fatta al permesso di costruzione rilasciato nel marzo del 2008, come invece ci si sarebbe aspettato a seguito dei ritrovamenti prima delle volte sotterranee del gasometro ottocentesco, poi delle strutture, pressoché intatte, dell’antico porto fluviale di Lucca.
Logica avrebbe voluto, come ripetutamente Italia Nostra, Legambiente e WWF hanno chiesto in questi ultimi due anni, che il progetto, che oggettivamente presenta un rilevante impatto ambientale (quattro piani fuori terra, grande piano interrato in una zona delicatissima per le caratteristiche della falda), fosse riconsiderato per adattarlo alle importanti emergenze storiche e ambientali presenti nell’area.
Una Amministrazione dotata di “normale” sensibilità ai valori del territorio avrebbe rinunciato, almeno in parte, ad un intervento immobiliare, peraltro di nessuna utilità, così impattante. Al contrario, avrebbe posto il giusto accento sulla valorizzazione delle importantissime strutture archeologiche emerse, fino a far loro assumere il ruolo di matrice fondamentale nella sistemazione dell’area, in coerenza con la loro dovuta tutela.
Invece nulla è stato fatto, né si è ridimensionato lo “Steccone”, né lo si è “allontanato” dalle importanti strutture interrate rinvenute nell’area, né si è voluta una diversa articolazione del piccolo spazio verde previsto, che, residualmente rispetto all’area costruita, si troverà ad insistere proprio sopra il sito archeologico.
Risulta francamente incomprensibile questa ostinazione a non voler modificare un progetto che, per il fatto di essere interamente di iniziativa pubblica (la Polis appartiene al Comune per il 99,00%), era invece facilmente rivisitabile.
E sconcerta che siano state totalmente ignorate da parte di un Ente Pubblico e di una Società pubblica le istanze che avevano avanzato cittadini e Circoscrizione e che con totale disprezzo si siano disattesi anche gli impegni ad un civile confronto già pubblicamente presi.
Italia Nostra, Lucca
Il Presidente (Roberto Mannocci)
WWF, Lucca
Il Presidente (Domenico Verducci)
Legambiente, Lucca
Il Presidente (Michele Urbano)
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