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MATTEO CIVITALI…..STUPRATO
Da tempo ci eravamo tanto abituati a vedere utilizzati, per scopi e impieghi i più disparati e spesso anche inopportuni, gli spazi del Loggiato di Palazzo Pretorio, che resta il più insigne esempio di architettura del Quattrocento nel centro storico di Lucca, anzi nel suo Foro, e che da vari studiosi è attribuito direttamente a Matteo Civitali e comunque alla sua scuola ed alla sua cultura.
Ormai, (pur rimasti cittadini amanti di Lucca e della sua storia) ci eravamo pigramente e forse poco civilmente assuefatti a vedere periodicamente strumentalizzata con finalità promo-commerciali, e a volte anche a fini non sempre esenti da fini di lucro, quella mirabile struttura, che dovrebbe essere invece valorizzata e vantata proprio al contrario, con finalità estetiche e di promozione turistica.
Ma adesso, con l'allestimento vitreo-acciaioso e cialtronesco che ci è stato offerto, presentato all'improvviso come una vera 'ganzata', e che ha rinchiuso come dentro un ‘cesso’, ma con la porta però rimasta ancora aperta, il nostro povero Matteo Civitali, fatto mirabilmente rivivere nel bronzo da quel grande scultore che è Arnaldo Fazzi, ci sembra che con la glorificazione della fumettologia lucchese, anche se finalmente la città torna animata, si sia francamente esagerato! Si sono oltrepassati i limiti di decenza e del più elementare e doveroso rispetto per il decoro cittadino e per la tutela di uno dei più illustri monumenti di Lucca.
Sono trascorsi appena quattro anni dalla solenne Celebrazione con importanti eventi espositivi ed un prestigioso Catalogo su Matteo Civitali e sil suo tempo. Ma a cosa è servito? Valevano davvero i tanti sforzi e quel cospicuo investimento finanziario che certo vi è stato? A cosa è servita quell'impresa, se questi, per Matteo Civitali, ne sono ora gli effetti e i ricavi? Ma cosa ne pensa il Signor Sindaco? Che farà fare al Comune? Intende continuare a concedere questo ed altri spazi pubblici di analogo prestigio a chi più aggrada e in funzione e scopi concessi 'ad libitum', volta per volta? Le Amministrazioni del secolo scorso, e quelle della prima nostra Repubblica, deliberavano queste ed altre simili concessioni in base a precisi indirizzi regolamentari, discussi e approvati dal Consiglio Comunale.....!!!!
(E.L.) Lucca, 16.03.09
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