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S. CONCORDIO DI RIMORTOLI (Capannori): LA STORIA INFINITA -
Sono almeno un paio di anni che questa Sezione prese a cuore lo status della chiesina di S. Concordio di Rimortoli (S. Colombano, Capannori). L'edificio (piccola, preziosa chiesa romanica con adattamenti barocchi, alquanto "assassinata" da alcuni interventi edilizi effettuati nel suo intorno e nel suo fianco sud oltre 20 anni addietro) da molto tempo è in pericoloso abbandono e necessita di urgenti lavori. Per essa si era mossa l'Amministrazione Comunale di Capannori, sollecitata da alcuni cittadini, che si dichiarò disposta alla sua acquisizione, ad effettuarne il restauro e a destinarla a piccola sala riunioni per la gente del paese. Noi segnalammo il problema alla Soprintendenza, convinta anch'essa della necessità di un intervento. L'ostacolo era frapposto dal fatto che l'immobile risultava di proprietà privata e perché il Comune potesse fare gli interventi di recupero occorreva aver acquisito l'immmobile tramite esproprio. Questo, a nostro giudizio, è totalmente giustificato sia dal suo valore storico che dal pericoloso stato di degrado in cui versa gran parte della sua struttura, totalmente abbandonata dall'attuale proprietà. Ad oggi, però...niente di concreto è stato fatto, se non l'individuazione dei proprietari del bene.
Il Comitato locale di S. Colombano torna a segnalare sulla Stampa che, nonostante il permanere della volontà comunale ad intervenire, ancora non si è provveduto ad autorizzare l'esproprio. Nel frattempo cedono sempre di più gli elementi della copertura e delle varie partiture aumentando, tra l'altro, i costi del futuro recupero.......Questa nota vale come nostro forte sollecito alla Soprintendenza a risolvere gli eventuali ostacoli burocratici insorti.
Sotto, riproduciamo la nota del Comitato di S. Colombano, come apparsa su Il Tirreno del 09.12.09.
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Facciata di S. Concordio di Rimortoli ( immagine tratta dal sito <www.piccolapenna.it>)
LUCCA. Crolla il tetto dell’antico oratorio
MERCOLEDÌ, 09 DICEMBRE 2009 - IL TIRRENO - Lucca
Servono interventi urgenti per salvare la chiesina di Rimortoli -
Il comitato: «Troppo lunghe le procedure della Soprintendenza»
Dopo decine d’anni di incuria sta crollando il tetto dell’oratorio di S. Concordio di Rimortoli, piccola chiesa risalente al XII secolo per il cui recupero sta lottando da tempo il comitato paesano di San Colombano.
A causa delle abbondanti infiltrazioni di acqua piovana la struttura in legno del tetto è fortemente compromessa, ed alcune travi si sono ormai spezzate; larga parte della falda lato nord della copertura è in procinto di cadere all’interno dell’edificio, con un rovinoso crollo che potrebbe provocare la totale distruzione non solo di tegole e mezzane, ma anche della pavimentazione in cotto della chiesa.
La falda lato sud non si trova in condizioni migliori: è infatti presente ormai da tempo una ampia apertura dovuta al cedimento di alcuni travicelli.
Il comitato paesano di San Colombano si rivolge quindi alle istituzioni competenti, affinché vogliano realizzare un intervento urgente di salvaguardia della copertura.
«Anche se gran parte della struttura in legno è ormai irrecuperabile - dice il comitato paesano di San Colombano - il manto di copertura e lo scempiato di cotto potrebbe essere salvato prima che crolli tutto all’interno, evitando così ulteriori e maggiori danni.
«Purtroppo - aggiungono gli esponenti del comitato - gli appelli finora rivolti non hanno prodotto grandi risultati, anche se dobbiamo riconoscere l’impegno dell’Amministrazione comunale di Capannori nel chiedere alla Soprintendenza ai Beni Culturali l’approvazione di un progetto di recupero e risanamento conservativo e l’autorizzazione all’acquisizione del bene mediante procedura espropriativa».
Per il comitato di San Colombano si tratta comunque di procedure complesse, troppo lunghe per le drammatiche condizioni in cui versa il tetto della chiesa.
R.L.
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